Tools, tricks and techniques

3 siti web utili e che forse non conoscevi!

Oggi voglio parlarti di 3 siti veramente eccezionali che ti potrebero essere molto utili!
Se non saranno utili, sicuramente ti spiazzeranno, dimostrandoti a che livello è arrivata la tecnologia e cosa si può fare con un archivio immenso come il web e con l’intelligenza artificiale!

Sei pronto?

Il primo sito è TINY JPG

Se avete esigenza di ridimensionare delle immagini per inviarle rapidamente in mail, oppure per pubblicarle sul vostro sito internet o blog, oppure volete un buon compromesso di qualità immagine senza avvertire quella fastidiosa compressione automatica che generano i social network all’atto della pubblicazione di una foto di discrete dimensioni, Tiny jpeg è la scelta più comoda, se non disponete di software che consentono di fare la stessa cosa, non siete pratici nel loro utilizzo o più semplicemente avete a disposizione solo internet e le vostre jpeg.
Semplicissimo da usare, Tiny jpeg vi permette di trascinare nell’aerea indicata, jpeg o altri formati, di dimensioni inferiori a 5mb e automaticamente vi genererà una versione di pari qualità video, talvolta ridotta anche dell’80% del suo peso.
La cosa comoda è che se avete decine di immagini da ridurre, potete trascinarle tutte e il sito mettendole in coda, le converte tutte, mentre potete dedicarvi a qualsiasi altra attività.
Ad esempio, se io in questo articolo dovessi pubblicare 20 immagini, starei tranquillamente scrivendo questo testo, mentre il sito, in maniera anche piuttosto rapida, mi starebbe preparando le immagini da inserire!
Facile no?!
Un’altra funzione molto bella di questo sito, è quella di analizzare i contenuti del nostro, facendo un vero e proprio resoconto della qualità della compressione che abbiamo usato.
In sostanza, basta andare nella sezione Analyzer e inserire l’url del nostro sito, nel giro di pochi minuti e in base al quantitativo di materiale inserito, ci verrà dato un resoconto che mostra il numero delle immagini e ci dice se abbiamo operato una buona compressione!
Ho provato su questo e devo dire che il risultato è buono: ho lavorato bene!
Si sa, noi fotografi prepondiamo sempre un po’ di più per la qualità, a scapito della velocità di navigazione.

 

Ma continuiamo la nostra carrellata di siti utili e andiamo a scoprire qualcosa di davvero eccezionale, passando da una utility che ci permette di avviare una procedura per comprimere le nostre jpeg ad un archivio che ha dietro un lavoro decisamente ampio!
Il secondo sito è Imaging Resource
State per acquistare o cambiare fotocamera da un determinato modello di mirrorless?
Vi state inoltrando in una serie di opinioni disparate e controverse tra i tuttologi del web e della tecnologia, visitando decine di pagine e video su youtube?
Su un sito avete letto una cosa e sul video ne avete appresa un’altra in riferimento alla qualità prodotta?
E’ normale, non si tratta (quasi sempre) di opinioni dettate dalla mancata conoscenza tecnica, ma più semplicemente di opinioni personali.
Ad esempio per me la grana digitale, il rumore, prodotto da una data reflex a iso 2000 può essere “buono”, per qualcuno “strepitoso”, per qualcun’altro ancora “inaccettabile”.
Quindi, come facciamo a decidere la qualità da noi percepita per la scelta di un prodotto?
E’ semplice, ci facciamo la nostra idea!

Basta andare al link che vi ho indicato e ci troveremo una pagina web denominata “Comparometer”!
Una parola che insieme alle due colonne che vediamo, con un elenco a tendina, ci fa già comprendere che tipo di utilità abbiamo!
In pratica nei due elenchi a tendina, ci sono centinaia di modelli di macchine fotografiche tra reflex, mirrorless, aps-c, full frame, medio formato e di tutti i brand.
Basta scegliere un modello e poter constatare che per ogni singola fotocamera è stata scattata la stessa foto a tutte le sensibilità iso disponibili!
Ma non solo per la stessa fotocamera, ma per tutte le fotocamere! Un lavoro certosino che riesce a farci confrontare un file prodotto da una fotocamera in determinate condizioni di luce, sulla stessa identica scena, con il file prodotto da un’altra fotocamera.
Certo, i più tecnici staranno pensando che questo “test di laboratorio” potrebbe essere fallato dal fatto che la lente usata fa la sua parte, specialmente in quelle foto in cui si mostra il livello di dettaglio che raggiunge il sensore, ma vogliamo mettere rispetto a fidarci delle opinioni di tanti siti e canali video in giro per la rete?

Proviamo a vedere come funziona!
In questo mio test di comparazione ho comparato due reflex Full Frame, ammiraglie (così vengono dette quando sono top di gamma e quindi costano un sacco di soldini) di due famosi brand.

Scorrendo su entrambe le colonne mi sono soffermato a vedere il file prodotto ad una sensibilità iso abbastanza spinta: 6400 iso!

Da questo paragone è possibile valutare in maniera più oggettiva il confronto del file prodotto dalle due reflex professionali di fascia alta, perchè stanno fotografando la medesima scena nelle medesime condizioni.
Le foto prese singolarmente hanno anche loro una valenza dimostrativa, ma è piuttosto scontato che gli aggettivi attribuibili a determinate caratteristiche sono del tutto personali!

Qui di seguto invece ho comparato il dettaglio di due mirrorless che hanno sensori, formato immagine e prezzo molto differenti.

Il risultato è questo.

 

Un sito che ritengo davvero utile se vogliamo chiarirci le idee sulle caratteristiche di una particolare fotocamera in riferimento ai file che produce, farei anche un applauso al lavoro che è stato realizzato e che viene costantemente aggiornato, ci trovate anche i più recenti modelli di mirrorless. Il lavoro è supportabile con una offerta paypal!

 

Ma concludiamo la nostra carrellata con un qualcosa che ha dell’incredibile, qualcosa che fino a qualche anno fa era impensabile.
Sto per parlare del terzo sito che è da strapparsi i capelli ed è Everypixel Aesthetics!

Che cosa ci permette di fare?
Nulla di veritiero, ma il giochino è interessante, in sostanza caricando una nostra foto in questa pagina web è possibile ricevere una sorta di punteggio!
Questo punteggio da 0 a 100 indicherebbe un grado di apprezzamento del pubblico all’atto della pubblicazione della nostra foto!
Ora… vi dico già di crederci molto poco, perchè se si potesse realmente poter prevedere una cosa del genere, credo che gli sviluppatori della tecnologia si sarebbero orientati sulla
previsione dell’uscita dei numeri al lotto, ma soprattutto direi di non associare il livello della foto ai parametri di valutazione che sono stati inseriti che sicuramente sono dettati
da caratteri sociologici rispetto a quelli fotografici, intesi come lettura e non come tecnica.
Da ciò che ho potuto comprendere il software analizza dal punto di vista tecnico le porzioni di toni chiari e scuri, i colori, il fuoco e la nitidezza e dal punto di vista dell’apprezzamento
di un potenziale fruitore i colori e i soggetti. Eh sì, perchè riesce a riconoscere i soggetti! Una tecnologia che da un po’ di tempo è inserita in tante piattaforme e che consente la descrizione delle immagini ai non vedenti.
Tralasciando per ora tutte le argomentazioni che possiamo fare sulla reale ed oggettiva valutazione di una buona foto, proviamo a vedere come funziona!

Con un semplice drag and drop ho caricato la foto di Beatrice, realizzazione che trovate a questo link, ed ho ottenuto questo punteggio

La cosa che trovo più utile, oltre al punteggio dettatato da qualche sorta di diabolico algoritmo (una parola che ormai siamo abituati ad usare ma che non sappiamo ben spiegare cosa significhi) è la capacità di capire cosa c’è in scena, fornendo anche una serie di tag che possono risultare molto utili per incanalare la nostra immagine in un percorso di ricerca web, sto pensando non solo ai classici social networks ma anche alle piattaforme di microstock, discorso su cui sono stati organizzati diversi seminari in Spotlight già nel 2015/16.

Proviamo ancora.

Un punteggio ancor più alto, ma in sostanza mi fa molto piacere che venga individuato “outdoors” negli hashtag, segno che il lavoro in studio ha avuto la finalità ricercata!
Invece col bianco e nero? Proviamo a vedere cosa succede.

Ho caricato una foto ben più particolare nel taglio, nell’illuminazione e nelle prospettive, ma il software ha ben analizzato cosa ci fosse all’interno del fotogramma.

E’ possibile caricare anche un link, ad esempio qui sotto e ottenendo lo “straordinario” punteggio di 100, ho caricato una foto prendendo il link di un blog sul quale era stata pubblicata un po’ di tempo fa.

Ma vediamo che succede caricando la foto e non dandogli l’url.
La risposta rimane più che coerente!
Proviamo con situazioni differenti, per valutare la reale corrispondenza dei tag, inserendo un’immagine che presenta anche del testo.

E ancora sul wedding.
Un gatto?

Qualcosa di diverso.

Notiamo come i punteggi non sono necessariamente alti.
Chiudiamo con l’ultimo test.

Anche se c’è scritto già qualcosa nel testo sull’immagine, ha comunque individuato altri tag utili e dato quella sorta di valutazione che potrebbe essere ricondotta ad un potenziale apprezzamento “qualitativo” della foto.

Ora mi raccomando: non fare le ore piccole, caricando tutto ciò che hai nel tuo hard-disk!

Spero vivamente che ti sia divertito a leggere questo articolo e che le utility proposte in questa rubrica, possano esserti utili!

 

Raffaele Ingegno
Milano, 13 marzo 2019